Nicoletti, GianmarcoPerrelli, RaffaeleTalamo, Emilia Anna2026-02-032023-06-12http://hdl.handle.net/10955/5712Dottorato di ricerca internazionale di Studi umanistici: Testi, saperi, pratiche: dall'antichità classica alla contemporaneità, Ciclo XXXV, a.a. 2021-2022A venticinque anni dalla sua pubblicazione, Codices Cantorum1 si rivela ancora oggi uno studio fondamentale per la miniatura romana del XVI secolo. Già nel 1997 il testo apriva agli studiosi del Cinquecento la strada della decorazione del libro a Roma, attraverso i manoscritti della Cappella Sistina; il lavoro di Emilia Talamo se unito a quello sulla Sacrestia Sistina2 e a Liturgia in figura3, cementifica le fondamenta per la storia della miniatura romana del secolo. Prima che questi lavori vedessero la luce, la Roma del Cinquecento doveva apparire come un bellissimo ma ingombrante gioiello ricoperto di polvere, troppo importante per essere messo da parte ma anche troppo difficile da pulire.itStoria della miniaturaCappella GiuliaCappella SistinaManoscritti miniatiCodici miniatiI codici miniati della Cappella GiuliaThesis